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Domande e risposte bici elettrica
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Riese-Muller bici a pedalata assistita BOSCH di alta gamma

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A Napoli arriva Riese-Muller, azienda tedesca con un catalogo di bici di altissima qualità e sempre con caratteristiche tecniche senza compromessi.
La gamma R-M spazia dalle compatte con ruota 20" alle biammortizzate da città e fuoristrada alle cruiser, tutte con motorizzazione BOSCH, equipaggiate con il massimo della tecnologia meccanica disponibile: gruppi cambio NuVinci a variazione continua, speedhub Rohloff e shimano Alfine.
Eccellenti le biammortizzate da città, di cui è possibile provare presso di noi il modello HOMAGE, che fanno del confort di marcia e della eccezionale robustezza e guidabilità il loro punto forte.
La gamma si completa con i modelli della linea BLUE LABEL.
Tutti i modelli della gamma Riese-Muller sono visionabili presso il nostro shop ed è possibile provarli... una volta provate queste eccezionali biciclette sarà impossibile desiderare altro!

Disponibili le nuove SCOTT E-SUB con motorizzazione SHIMANO STEPS

SCOTT punta su SHIMANO per le proprie e-bike da città. La serie E-SUB 2015, infatti, risulta equipaggiata oltre che dal collaudato motore-panzer BOSCH, anche dal "neonato" SHIMANO STEPS, una vera e propria meraviglia tecnologica.
Il motore SHIMANO STEPS promette meraviglie con una batteria a ioni di litio da 36V e 11.6Ah garantita per 1000 cicli di ricarica senza significative perdite di potenza, peso (solo 6kg per l'intero complesso motore-batteria) e compattezza ai massimi livelli e una erogazione di potenza controllata magistralmente dall'elettronica sopraffina che interpola migliaia di volte al secondo i dati che vengono dai sensori di coppia, di velocità e cambiata.
Vieni a vedere e provare le nuovissime SCOTT E-SUB motorizzate SHIMANO e tutta la gamma delle bici a pedalata assistita disponibile da NAPOLIBIKE... 10 modelli sempre disponibili a partire da 900Euro e su tutta la gamma 2015 finanziamenti a tasso ZERO con Deutsche Bank!

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Acquistare una bici a pedalata assistita da Napolibike vuol dire poter scegliere tra oltre 15 modelli sempre DISPONIBILI, delle migliori marche: SCOTT, HAIBIKE, WINORA, LOMBARDO, ATALA, WHISTLE e la novità nell'alta gamma RIESE-MULLER).
Sulle TUTTE le bici in stock possibilità di permuta e super valutazione delle biciclette usate (elettriche delle aziende trattate da noi o muscolari) oppure finanziamento a TASSO 0 con Deutsche Bank.
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FAQ biciclette elettriche

Quanto "aiuto" alla pedalata si riceve dal motore elettrico?

Molto dipende dal peso del ciclista, dal dislivello che si sta superando e, eventualmente anche dalle condizioni di vento contrario. In generale quasi tutti i motori elettrici prevedono un intervento che arriva anche al 400% della forza erogata dal ciclista, in termini pratici significa arrivare a fare circa un decimo dello sforzo rispetto alla pedalata “a secco”.

Motore centrale o motore al "mozzo" come orientarsi?

Al momento la tecnologia dei motori centrali risulta essere nettamente più efficiente, poichè la maggioranza di queste motorizzazioni (BOSCH, YAMAHA, SHIMANO...) è equipaggiata con sensori di potenza che rilevano la forza effettiva erogata dal ciclista e soprattutto attivano il motore "on demand" fornendo sempre una quantità di energia adeguata al tipo di assistenza selezionato sul pannello di controllo e incrociando i dati di cadenza di pedalata, rapporto inserito e velocità istantanea. Tutti questi controlli, effettuati centinaia di volte al secondo dalla centralina elettronica, fanno si che l'esperienza di pedalata sia estremamente naturale e godibile pur disponendo di una riserva di "potenza" derivante dal motore. La scelta dovrebbe orientarsi verso i motori centrali in caso di utilizzo quotidiano, dove l'autonomia maggiore (fino a ben oltre i 150km dichiarati) consente una vita della batteria molto elevato (fino a 3 anni senza apprezzabili variazioni di potenza erogata). Il rovescio della medaglia è costituito dal costo iniziale piuttosto alto, parliamo di un livello di ingresso mediamente poco inferiore ai 2000 euro.
La tecnologia dei motori al mozzo invece è decisamente più economica e di norma equipaggia biciclette di fascia di prezzo inferiore, dove l'autonomia dichiarata anche nei casi migliori non arriva a 70km.

Che autonomia hanno?

Non può esistere una risposta precisa a questa domanda, e moltissimo dipende alcune fondamentali variabili: peso del conducente, dislivello percorso e, marginalmente anche temperatura esterna. I dati dichiarati dalle case generalmente sono puramente indicativi e forniti su basi ancora non standardizzate (come ad esempio invece accade per il “ciclo urbano” dei consumi automobilistici). In qualunque caso, distinguendo tra bici motorizzate in maniera “tradizionale” ovvero nei mozzi (anteriore o posteriore) e bici con motore al movimento centrale, abbiamo percorrenze (mediamente dichiarate dalle aziende) fino a 70km con batterie 36V/350W circa, per le prime e ben oltre i 150km per le seconde con batterie da 36V/400Wh.
Dalla nostra esperienza, nell'utilizzo quotidiano per gli spostamenti in una città come Napoli, l'autonomia di queste ultime non raggiunge i 20/25km mediamente, considerando anche che per i motori al mozzo il peso del conducente gioca un ruolo ancora più cruciale e dove, ad esempio un rider di 90kg vede l'autonomia scendere anche del 30/40%!
Molto diverso il riscontro nella vita reale dei consumi dichiarati delle bici con motore centrale dove ci si possono aspettare percorrenze tranquillamente nell'ordine dei 60/70km ANCHE con rider pesanti!

Volt, Watt, Ampere/ora, Li-Po, Li-ion e LFP tanti termini ma come posso orientarmi nel mondo delle batterie?

Spesso la documentazione pubblicitaria di alcuni modelli di bici a pedalata assistita tende ad enfatizzare il solo rapporto A/h, o ampere-ora) che da un'indicazione sul tempo di scarica, e la tecnologia della batteria: ioni di litio ( Li-Ion), litio polimeri ( Li-Po), e litio ferro fosfato (LFP), senza voler entrare nel dettaglio delle tecnologie il grosso delle differenze risiede nella "densità" di carica, ovvero quanto sono potenti a parità di peso e nel numero di cicli di ricarica dai 500 circa delle Li-Ion ai 1000 delle LFP.
Ovviamente a diversa e migliore tecnologia corrisponde un aumento di costi, ma da tenere sempre in conto che la qualità degli elementi della batteria fa la differenza, in pratica a parità di erogazione di potenza istantanea (indicata con il rapporto A/h o amperora), ci sono celle che sostengono bene e a lungo la massima erogazione di potenza e celle che invece rapidamente perdono di potenza. In parte la discrepanza tra quanto dichiarato e quanto viene realmente erogato si riscontra solo... una volta acquistata la bicicletta.
Questo è un ulteriore ottimo motivo per affidarsi al rivenditore e ad aziende conosciute e ritenute affidabili per avere la certezza di un prodotto adeguato all'utilizzo. Di solito consentiamo a tutti i nostri clienti di provare le bici elettriche sulle strade che intendono percorrere, per avere anche un riscontro alle loro aspettative di "aiuto alla pedalata" e sviluppare quindi una prospettiva concreta per decidere l'acquisto.

La batteria si ricarica da sola in discesa o quando ci si muove senza pedalare?

La stragrande maggioranza delle bici elettriche hanno motori non reversibili, anche perché per erogare una quantità di corrente adeguata il motore in funzione di “generatore” necessita di molta energia MUSCOLARE… esistono tuttavia dei motori prevedono anche la possibilità di avere una sorta di "freno motore" per il recupero dell'energia in frenata e la funzione di generatore con diversi livelli di ricarica.

Posso pedalare anche escludendo il motore e quindi usare la bici a pedalata assistita come una bici “normale”?

Questo è senz’altro possibile, tutte le bici elettriche hanno la possibilità di escludere completamente il motore. Naturalmente occorre mettere in conto che porterò con mè un pò di peso in più dovuto alla motorizzazione.

Esistono bici elettriche con motori potenziati (da 400W o oltre)?

Si esistono ma la loro circolazione nel traffico urbano è interdetta. Sono di fatto dei ciclomotori e vanno omologati per la circolazione e quindi targati.

Qual'è la velocità massima che possono raggiungere?

L'intervento del motore elettrico è di SUPPORTO ALLA PEDALATA e si interrompe quando si smette di pedalare oppure al raggiungimento dei 25Km/h. Ovviamente, se "ho le gambe" posso spingere la mia bicicletta anche a 60km/h...

La velocità è limitata per legge?

Le biciclette a pedalata assistita sono assimilate (recependo la direttiva 92/61/CEE) ai "velocipedi", ovvero biciclette a tutti gli effetti, pertanto la loro circolazione su strada è vincolata alle norme del codice della strada. La bici in quanto tale, ovviamente, non ha alcun limitatore di velocità, viene limitato solo l'intervento del motore.

Ho visto circolare delle biciclette elettriche con un acceleratore perchè le vostre non ce l'hanno?

La legge non vieta l'istallazione di un "acceleratore", ma questo non deve servire per l'azionamento autonomo del motore elettrico che, ripetiamo può avvenire solo mediante l'azionamento della pedalata e essere in funzione fino al raggiugimento dei 25km/h

Chi può guidare la bici elettrica?

A tutti gli effetti parliamo di una bicicletta e per la circolazione su strade aperte al pubblico vigono le regole del codice della strada tra cui:
- non è necessario aver conseguito una patente di guida
- non è richiesta la maggiore età
- non è obbligatoria la copertura assicurativa
- non è richiesto, durante la marcia, l’uso del casco protettivo (che rimane consigliatissimo)